REIGI (etichetta nel DOJO)

 

Si lasciano le scarpe nello spogliatoio e con  un paio di ciabatte si arriva  fino al tatami. Quando si entra o si esce dal tatami, ci si rivolge verso il centro del tatami o verso il Maestro, se presente, e si esegue il saluto in posizione eretta.
 

All'inizio ed al termine della lezione il maestro dispone tutti gli allievi in fila per ordine di Grado.

 Gli allievi si devono mettere in ordine  rivolti verso il Maestro.

Il sempai  (Senpai (先輩) è un termine giapponese che, in ambito scolastico, indica gli studenti più anziani. È comunque usato anche in ambito lavorativo o, in genere, all'interno di ogni tipo di associazione. In generale Senpai si utilizza come termine di rispetto verso una persona più anziana o di grado superiore. Il termine opposto è kōhai (後輩), che indica quindi gli studenti più giovani) comanderà il seiza (seduti secondo il metodo tradizionale giapponese

 

Seiza [正坐]
[lett. "sedere correttamente"] modo tradizionale giapponese di stare inginocchiati sul pavimento, seduti sui talloni e con la schiena dritta.
posizione seiza

 

 

). Gli allievi udito il comando dovranno, uno dopo l'altro in ordine di grado, mettersi in seiza per il saluto.

A'inizio e al  termine della lezione, e non obbligatoriamente, in posizione di seiza il sempai comanderà il mokuso.

MOKUSO (occhi chiusi per la meditazione)
MOKUSO-YAME (finisce la meditazione e si riaprono gli occhi)

Talvolta, durante il mokuso, si recita il DOJO KUN con il seguente criterio:
il Sempai recita ad alta voce i principi del dojo uno per uno e gli altri allievi li ripetono ad alta voce.

I principi sono i seguenti:
HITOTSU, JINKAKU KANSEI NI TSUTOMURU KOTO
(cerca di perfezionare il carattere)
HITOTSU, MAKOTO NO MICHI O MAMURU KOTO
(percorri la via della sincerità)
HITOTSU, DORYOKU NO SEISHIN O YASHINAU KOTO
(rafforza instancabilmente lo spirito)
HITOTSU, REIGI O OMONZURU KOTO
(osserva un comportamento impeccabile)
HITOTSU, KEKKI NO YU O IMASHIMURU KOTO
(astieniti dalla violenza e acquisisci l'autocontrollo).

 

Liberati dal mokuso (dopo circa 5/10 secondi o 5 respiri ) con MOKUSO YAME il Sempai inizia il saluto:
  • SHOMEN NI REI (in avanti, rivolto al maestro fondatore)
  • SENSEI NI REI (rivolto all'istruttore del Dojo)
  • OTAGAI NI REI (tra gli allievi sempre rivolti in avanti).

Successivamente il SEMPAI comanderà il KIRITZU (in piedi) e solo a questo punto gli allievi potranno alzarsi per iniziare o terminare la lezione.

Quando si entra nel dojo e quando si esce per qualsiasi ragione, l'etichetta prevede che si saluti  il Maestro ed i compagni o, comunque, il Dojo stesso con un breve inchino stando in piedi con le braccia lungo i fianchi, talloni uniti e punte dei piedi divaricate a 45 gradi.

Se si arriva in ritardo all'allenamento, ci si mette in SEIZA rivolti verso il maestro e si attende il suo saluto, a quel punto si esegue il saluto tradizionale e si entra.

Se si deve abbandonare l'allenamento prima del termine, si chiede il permesso al maestro poi, passando dietro a tutti, e mai davanti, ci si porta verso l'uscita, ci si mette in SEIZA rivolti verso il maestro e si attende il suo saluto: a quel punto si esegue il saluto tradizionale e si esce.

 

 

 

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